Caro Sindaco Ceriscioli, le siamo grati per essersi voluto occupare, in una recente intervista, del successo del V-day a Pesaro così come in tutta Italia, tuttavia desideriamo chiarire alcuni punti che nelle Sue parole risultano involontariamente inesatti.
Il movimento pesarese degli “Amici di Grillo” è formato da persone di origine politica eterogenea ma unito da elementari e fondamentali valori di giustizia e democrazia. Quindi, se come singoli si può dire che ognuno ha (aveva) le proprie simpatie per questo o quel partito, come gruppo non siamo legati ad alcun partito o almeno, non ancora. Il successo inaspettato dell’iniziativa ci spinge a confrontarci per capire i passi da fare in futuro. Per ora, nessuno può prevedere eventuali sviluppi.
Diversi sono stati i politici che ci hanno mostrato simpatia e ci hanno sostenuto prima e dopo il V-Day, fra questi anche Suoi alleati e compagni di maggioranza.
- La presenza di politici ai banchi di raccolta firme – è bene ricordarlo – era necessaria per la vidimazione ufficiale delle firme e il nostro invito è stato a suo tempo rivolto a tutte le forze politiche. E’ stato un vero peccato che anche i consiglieri comunali Ds che hanno mostrato di apprezzare i punti della legge non abbiano potuto aiutarci a causa della concomitanza con l’ultimo giorno della festa del Suo partito. Abbiamo moltissime proposte delle quali ci farà piacere parlare con tutti.
- Le firme raccolte sono state 2000, colpa nostra non aver previsto quel gioioso assedio che ha anticipato di 10 ore l’apertura ufficiale dei banchetti prevista per le 18, altrimenti le firme sarebbero state più del doppio, ma poco importa visto che ne abbiamo raccolto un numero 7 volte quello necessario.
- Infine desideriamo segnalarLe quello che è stato sicuramente un refuso o un disguido, privo, nelle Sue intenzioni, di sarcasmo.
Infatti Lei definisce “spettatori” le persone di tutte le età, ceto sociale, appartenenza politica che hanno fatto la coda per firmare. La voglia di quella cosa che in italiano va sotto il nome di “partecipazione” e che si respirava a pieni polmoni l’8 settembre fa pensare che Lei abbia inopinatamente dimenticato il prefisso “ex”.
Siamo sicuri che Lei, favorevolmente colpito dal comportamento democratico di tanti Suoi concittadini, si volesse riferire a loro come donne e uonini un tempo “spettatori” ed ora felicemente e finalmente “ex spettatori”. Giusto?

