Un cittadino nel suk del Consiglio Comunale
“Era la mia prima volta in consiglio comunale, ho fatto una gran fatica… la prima mezz’ora è stata un delirio, un caos.
La mia impressione è stata negativa, condivido e credo più che mai che la nostra presenza sia fondamentale.
E’ stato un grosso pugno allo stomaco, come se fino ad oggi avessi dormito profondamente e ieri mi avessero svegliata con un secchio di acqua gelata con tanto di cubetti.
Per quanto fossi preparata, per quanto fossi stata avvertita, non si può capire fino in fondo finché non si vede con i propri occhi… ho deciso che andrò sempre, tutte le volte che potrò e cercherò di tenermi sempre libera per i Consigli, voglio studiare bene i nostri dipendenti perché la cosa che mi fa più male è la consapevolezza che non li conosco, oltre al fatto che si sentano tremendamente sicuri di loro e del sistema….”


Mi riprometto di assistere anche io e quanto prima ad un consiglio comunale.
Per quanto breve l’articolo di Edda è riuscito a trasmettere benissimo il suo stato d’animo, risvegliando in me un profondo senso di indignazione.
Spero che anche altri sentano il bisogno di vedere con i propri occhi.