…visto che da mia piccola esperienza – fatta di eventi personali e di episodi legati al lavoro che faccio, vicino agli ultimi degli ultimi – il giorno di Natale è spesso uno dei più tragicamente infelici dell’anno…
O meglio: ci vogliono proprio tanti auguri, per superare questa che ti illude di essere la Festa delle Feste; e se ti va male, ti appalesa solo la tristezza dell’infelicità che ci circonda (e non c’è bisogno neanche di tirar in ballo i poveri ed oppressi degli altri mondi); e se ti va bene, ti intrappola solo nel caos imbecille degli ingorghi, nelle strade e nei negozi, moderni templi per i figli del rito pagano e immorale del regalo di Natale, tributo al vero Dio di quest’era…
Mi han detto che dovrebbe nascere un bambino, ma per sapere qualcosa di quella povera creatura, non possiamo certo chiedere a quelli che lo faranno certamente morire di stenti, presi come sono con un occhio a maledire tutti quelli diversamente orientati sessualmente, veri profanatori del sacro tempio della sacra famiglia (miiiizzica, mi verrebbe da dire, non so perchè…) e con l’altro occhio a controllare uomini ed averi in loro possesso…
Ma… aspetta, mi viene in mente adesso la vera origine di questa festività, quella più antica, quella che celebravano gli uomini quando erano ancora vicini alla Madre di tutti. Non me ne ricordavo quasi più: sarà che ormai anche questa sta morendo di stenti, ridotta come è stata ridotta, dopo che Pandora l’ha rubata a Dagda e trasformata, da grande coppa dispensatrice di infiniti frutti qual’era, in ciò che è adesso, solo un grande cestino pieno di rifiuti e delle malattie che essi portano…
Un attimo, aspettate, non vorrei fare un torto a chi non c’entra: era Pandora che ha fatto tutto questo? Troppo tempo, non ne sono proprio più del tutto sicuro…
Comunque dicevamo della vera origine del Natale: chi nasceva oggi?
E’ scontato, lo so: è il solstizio d’inverno, nasceva il Sole…
O meglio: rinasceva, rinasce, dopo un lungo periodo di freddo buio, di luce via via sempre più rapita, da chi non ricordo, mi chiedete troppo (Ade? No, mi sa che lui aveva rapito qualcun altra…).
Si va bè – si dirà, questa è /solo/ antropologia, o almeno mi pare si chiami così…
Ma provate voi, fortunati, a dividere un anno con un /poverino/ qualsiasi che viva dalle parti del Circolo Polare (ma mi sa che ormai ogni mondo è paese…): si lassù, dove fa parecchio freddo.
E allora vi accorgerete, di quanto vi si riempie il cuore, a vedere la Luce del Sole che torna ad allungarsi sulle vostre case.
E’ quanto di più vicino a Dio si possa concepire…
Andrea Zucchi


Mi piace tantissimo la prima parte della lettera.
Ma il solstizio d’inverno non è il 21 dicembre?
Buon Natale a tutti!
Si Matteo,hai ragione,il solstizio non è il 25 dicembre,ma è stata scelta la data del 25 dicembre, a tavolino, per vari motivi di ordine,come sempre,poltico\religioso.Sappi che praticamente tutte le religioni del mondo hanno come data sacra un giorno dal 21 al 25,dagli antichi egizi con Horus ai precolombiani con Quetzcoatl a Mithra etc…etc…Non mi dilungo qui,perchè ci sarebbe troppo da dire,ma fatti una piccola ricerca,anche su internet,digitando solstizio d’inverno\natale e ti divertirai…
Quello che interessa a me,con occhio antropologico\politico,è come le religioni scelgano bene i loro simboli…
Come disse un mio “maestro”,che è un prete operaio,il sacro è dentro ognuno di noi,ma chiunque voglia dargli una forma,e delle regole,sta cercando di controllarti…sia esso uno sciamano o il Papa…
@i poeti
Nel solstizio di inverno il sole compie il suo arco più breve nell’orizzonte percepito dall’uomo.
Lo si vedeva sull’orizzonte sempre più in basso ed in quel momento gli esseri umani antichi, tremavano !
Poi, per alcuni giorni, stava immobile alla stessa altezza (solstizio appunto) ed in quel momento l’eccitazione doveva essere enorme.
Se scompariva il sole, scompariva l’energia!
Di qui il contenuto sacrale dato a questo astro.
Le leggende e i miti si formavano, allora, dalla lettura della volta stellare.
Per esempio, dicono, che a Natale il Sole, la costellazione della Vergine e quella della Croce del Sud sono in congiunzione.
Il Sole era la divinità per eccellenza, la Vergine il simbolo della abbondanza e la Croce la fine del Dio che si è fatto uomo.
Questa storia non è originale solo del Cristianesimo, ma di molte altre civiltà antiche.
Personalmente io credo al mito della
Vergine simbolo dell’abbondanza.
I giovani d’oggi stanno percependo che l’energia del pianeta è agli sgoccioli e non si sposano più.Non cercano più l’abbondanza della Vergine. L’uomo mette su famiglia più facilmente se avverte il trend in sù dell’energia.
Questa è la prova che siamo, da sempre, tutti quanti collegati da un fattore energetico minutissimo.
E’ vero Gaio. Però come dice bene il Tao,quando è buio comincia ad essere contento,perchè la luce si avvicina…
Anche se in questo caso, il mondo attuale lo vedo più nella figura del ristagno,o peggio del lago che blocca tutta l’acqua del fiume,e prima che questa si liberi di nuovo ce ne vorrà…
Vero Andrea, si fa per dire……..auguri!
Ottimo articolo e mi fa pensare anche al Dio sole e le sue dodici costellazioni, dodici proprio come gli apostoli intorno a Gesù.
Horus, il dio sole egiziano, nacque il 25 dicembre (questa è pura coincidenza.. anche io sono nato lo stesso giorno di Berlusconi ma lungi da me la santità)da una vergine, tale Isis meri, la sua nascita fu annunciata da una stella dell’est che tre re seguirono per trovare e adorare il salvatore (horus).
A 12 anni era un fenomeno e già insegnava, a 30 fu sottoposto a una specie di battesimo da un certo Anup, aveva 12 discepoli e faceva miracoli….fu crocefisso e resuscitò dopo 3 giorni…. (mizzica anche io).
Astrologicamente parlando la stella dell’est dovrebbe essere Sirio che è la stella più luminosa che nella notte del 24 dicembre si allinea con le tre stelle più luminose della cintura di Orione (nell’antichità venivano chiamate “i tre re”), queste 4 stelle allineate puntano verso il luogo in cui nasce il sole il 25 dicembre, davanti a tutte Sirio e dietro (seguono)i tre re (manca Magi che è un mio amico e ha detto che non veniva).
Buona vita a tutte/i
Scusate, ma vi siete accorti che poco lontano da noi, nella cosiddetta Terra Santa, sta accadendo qualcosa?
@Pres
Ciò che sta accadendo in Palestina è la prova che le religioni monoteiste sono spesso portatrici di guerra.
Per superare la guerra e l’odio bisogna quindi cercare, semplicemente, la felicità.
Occorre sentirsi tutti quanti Uno in questo meraviglioso Universo.
@Gaioing
Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno contribuito a farmi diventare ateo.
Se proprio dovessi essere religioso per forza, allora preferirei vivere sotto una religione politeista.
Non a caso, infatti, l’idea di democrazia nasce nella polis greca mentre il cristianesimo si radica e si sviluppa nella Roma imperiale.
Con tutto ciò, gli accadimenti di Gaza ci pongono di fronte alle nostre responsabilità di abitatori del pianeta. Dobbiamo indignarci per la violenza a senso unico di Israele e per l’enorme e sproporzionata reazione che ogni volta mette in campo rispetto alle offese subite.
Mi sento ferito profondamente constatando il mio status di cittadino impotente a modificare a livello sia pure minimo la profonda ingiustizia che si consuma ogni giorno nei Territori occupati da Israele nel 1967.
@Pres
No… non ci si può indignare di più per 1000 morti che per 1 ….
Ci si deve indignare, in generale e sempre, per l’uso della forza come mezzo per risolvere le controversie !
Detto ciò bisognerebbe approfondire, molto meglio di quanto non si faccia, il concetto di “potere ebraico”, specialmente in campo finanziario.
Per me il cuore del problema è quello.
@Gaioing
Chiaro che i morti sono degni tutti di uguale pietà. Ciò detto però c’è una storia che ha generato questo stato di cose. E va avanti dal giugno del 1967. Se vuoi te la racconto. Sui documenti e le risoluzioni dell’ONU. Ma a puntate perché sarebbe troppo lunga.
Con amicizia PS
@Gaioing
http://www.carmillaonline.com
@Pres
Conosco, per sommi capi, il problema delle tante risoluzioni ONU non rispettate da Israele.
E’ riconducibile al concetto di lobby, che ho detto in precedenza.
Questo fenomeno, ovvero di una legge dura ed inflessibile per i cittadini comuni e di una duttile e permissiva per le varie lobby esiste anche a livello locale.
Finito in anticipo per me anche il sogno Obama: dopo aver scelto nientemeno che come ministri e segretari 2-3 degli “uomini delle banche”, cioè i protagonisti in primis degli scandali dei mutui sub-prime etc…e quindi del crollo del sistema finanziario e della rovina di tante aziende e soprattutto persone,ebbene dopo di ciò, fino a ieri non aveva neanche minimamente accennato a niente sulla Palestina…lui che dovrebbe avere la risoluzione di quel problema,tra le questioni prioritarie del suo mandato…
@AZucchi
Obama è stato messo lì per fare politiche protezionistiche.
Nei prossimi anni gli USA penseranno molto a se stessi e poco agli altri.
La Borsa USA sta già scontando il rialzo legato ai titoli delle infrastrutture e delle energie alternative. Significa che Obama punterà tutto sul suo piano di rilancio interno.
Per l’estero, Palestina ed Irak compresi, solo ordinaria legislazione.
Dall’Afghanistan invece non si muoveranno di certo.
Penso che Israele attaccherà prima o poi con i jet le fabbriche di uranio arricchito dell’IRAN.
La politica estera dissuasoria sarà nelle mani , incerte, della UE.
Siamo indubitabilmente in un punto molto critico della storia del pianeta.
E in mani indubbiamente molto poco rassicuranti…
@AZucchi
E’ interessante l’articolo-intervista apparso oggi sulla stampa locale del dott. Ilya Gardi.
Gardi sostiene, giustamente, che con i progetti di aiuto internazionali legati a protocolli precisi si aiuta il processo di pace e cita l’esperienza dell’IME in Palestina.
Anzi, gira già la voce che quando la situazione Gaza sarà risolta, tra i primi ad entrarvi di nuovo sarà proprio l’IME di Lucarelli.
Direi che Lucarelli, andandosene da Pesaro, la sua battaglia, in effetti, l’ha vinta.
Come candidato Sindaco, invece, specie alla fine della campagna elettorale, ha lasciato alquanto a desiderare.