
Se ad Anna Maria Sartini, storica residente del porto ed accanita combattente contro il carico e scarico di inerti a Pesaro, iniziano ad arrivare minacce telefoniche di gambizzazione, questo non può avere che due spiegazioni: il dialogo non è ancora riuscito a prendere il posto della violenza e ciò che sostiene la signora Sartini da anni, ha sicuramente un fondo di verità.
Per dovere di cronaca, ricordiamo che Anna Maria Sartini fece fare, a sue spese, degli studi epidemiologici sui materiali inerti provenienti dall’ex-Jugoslavia e scaricati a Pesaro. Questi dimostrarono che il materiale oggetto di studio era nocivo per la salute.
A smentire gli studi, ne è subito arrivato uno ulteriore dell’Asur della zona 1 commissionato dal Comune di Pesaro.
Ma a chi credere quando si va a comprare il pesce e ci si ritrova in una nube di polvere? A chi credere quando si vedono i tir che prelevano polveri dalle chiatte?
Lasciando a voi lettori questi quesiti, il nostro messaggio alla signora Sartini è che gli Spettatori Mai Più sono e saranno sempre al suo fianco in questa ardua battaglia contro chi specula sulla salute pubblica.


@ i poeti resistenti
Dopo aver lasciato la lista civica LxP, circa 4 anni fà, ho capito realmente la natura commercial di questa città, unendomi ad AnnaMaria Sartini e a Mara Ceccarelli nel Comitato spontaneo del porto.
Osservate per prima cosa su Google Map, dall’alto del satellite, i porti di Ancona,Pesaro e Ravenna. Pesaro, di fronte agli altri 2 è un piccolo porto, eppure, a norma di legge, è della stessa categoria (commerciale) e della stessa classe (I classe) degli altri due!
Il decreto di riferimento è il n.619100 del 21-8-75 ed è un mistero come Pesaro abbia potuto ottenere tanto.
In altre parole i cavatori fanno una attività, dal punto di vista di quel decreto, completamente regolare.
Ma cosa succede se si esaminano altri fattori, come la qualità dell’aria, che risente, inevitabilmente, sia delle polveri scaricate a cielo aperto, sia del traffico dei pelikans ?
L’impressione netta è che le autorità preposte siano molto caute nell’applicazione delle legislazioni concorrenti al decreto sopra citato.
In ogni caso, già ora, il porto è cambiato, essendosi concluso il traffico dei prodotti petroliferi e non è assolutamente detto che il prossimo cambiamento riguardi proprio gli inerti.
Sul perchè la sig.ra Sartini sia minacciata c’è poco da commentare.I traffici degli inerti sono molto profittevoli e chiunque prova ad ostacolarli corre questo pericolo.
Sarei comunque contento se ci fosse un intervento in materia su questo blog dell’assessore all’Ambiente Gloriana Gambini.
In passato è avvenuto su altri temi, ma il caso delle polveri potrebbe a breve diventare di grande attualità.
La cosa che mi ha sconvolto, ancor più delle minacce ad una cittadina virtuosa che si impegna in prima persona per la salute di tutti, è che ne ha parlato solo il Corriere Adriatico.
E la chiamano informazione…!!!
Da poco ho rivalutato questo quotidiano. Credo che il “Corriere Adriatico” sia la migliore fonte di informazione cartacea di Pesaro.
Per quanto riguarda l’intervento su questo portale dell’Assessore Gambini… non vediamo l’ora!
Era sfuggita anche a me dai giornali questa cosa gravissima.Ovviamente siamo tutti con la signora Sartini,e anzi diciamo pure che le minacce potremo dividercele da ora in poi,visto che sosteniamo le polveri fuori dal Porto.Anzi Gaio te sapevi di queste minacce?Sennò sabato mattina,alla presentazione della lista Sebastiani,già che eravamo in tema di denunciare minacce e pressioni politiche,potevi ricordarlo a tutti!Chissà che comunque siano tutti segnali di cambiamento,che almeno queste cose cominciano ad emergere,perchè se non si resiste a queste minacce non si riuscirà mai a vincere questo sistema mafioso.Quindi ancora sostegno a Sartini e tutto il comitato del Porto!
@AZucchi
No… non sapevo delle minacce,anche se come ho già detto in precedenza,penso che sia in corso qualche avvenimento nuovo.
A questo proposito chiedo a gran voce alla sig.ra Gambini che rassicuri i portolotti rendendo pubbliche in questo blog i seguenti punti.
a) analisi della qualità dell’aria del porto desunte dai dati ARPAM della centralina mobile nelle campagne 2006-2007-2008.
b) criteri statistici con cui l’ASUR è arrivata a definire non periscolose le polveri per la salute dei cittadini.
Su quest’ultimo punto vi dico che le % diramate dal Carlino non mi squadrano e vorrei saperne di più.
Ripeterò questo post ogni 3 giorni fino a che non non mi arriverà una risposta chiara dalla sig.ra Gambini.
Da qui fino a una settimana dal voto.
Ho mandato ieri una mail di invito all’Assessore Gloriana Gambini ma… per ora nessuna risposta!
Solidarietà ad Anna Maria Sartini…
Anna Maria Sartini, storica combattente del Porto ha denunciato di avere ricevuto minacce
telefoniche per la sua attività di opposizione allo scarico degli inerti. ( Notizia riportata da SpettatoriMaiPiù.it )
Si tratta di una cosa gravissima, alla Si…