Per trovare gli irriducibili cittadini, gli 007 non si sono risparmiati

Secondo l’informazione locale di qualche giorno fa, sono arrivate a circa una trentina di cittadini pesaresi le prime multe perché: “si ostinavano ad abbandonare sacchetti fuori orario o appoggiati sui marciapiedi”.
Non c’è che dire, quando si tratta di gravare sui già abbondantemente provati redditi dei cittadini, le amministrazioni dimostrano sempre un’incredibile efficienza.
In tutti i campi e in tutti i settori, non possiamo che prendere atto che le uniche modalità di contatto tra gli organi di controllo ed educazione (che fanno capo alle varie amministrazioni) e la cittadinanza, rimangono sempre le sanzioni monetarie… le multe (vedi videored e parcheggi blu).
A questo dobbiamo obbligatoriamente aggiungere i vari balzelli (parcheggi in centro a pagamento per i residenti, bollini blu, pulizia caldaie…) sui quali, come minimo, andrebbe fatta un’analisi sulle modalità di attuazione e sugli effettivi buoni risultati che avrebbero portato.
Se con “buoni risultati” si intendono le maggiori entrate nelle casse comunali (o di chi ne fa le veci), alle quali corrispondono sempre maggiori uscite dai nostri bilanci familiari, allora non possiamo che essere d’accordo. Altra cosa naturalmente è trovare gli effettivi benefici ambientali o sociali, riguardo ai quali siamo molto scettici.
Tornando ai rifiuti ed alla politica di rapporto con i cittadini adottata, non possiamo non prendere in considerazione l’elefantico aumento delle tariffe dal 2001 in poi, non possiamo non preoccuparci delle affermazioni di Aspes riguardo ad altri aumenti per finanziare il “porta a porta” in tutta la città e soprattutto abbiamo il dovere di sentirci vessati da questo continuo ricorso alle sanzioni economiche che, in realtà, non porta educazione ma, al contrario, attraverso il senso di “ingiustizia subita”, scava un baratro tra cittadini ed amministratori che difficilmente sarà colmabile in futuro.
Ho un dato personale testimoniato dalle mie bollette: nel 2001 ho pagato come tassa sui rifiuti 4 bollette da 23,24 euro, nel 2008 4 bollette da 51,37 euro. Facendo i debiti conti, in sette anni abbiamo avuto un aumento vicino al 110%.
Se il mio stipendio negli stessi 7 anni fosse aumentato del 110% adesso prenderei circa 3200 euro…
Miracoli e miraggi delle privatizzazioni!
Immagine: modifica autorizzata dall’originale di freakvampire88


Premettendo che sono daccordo sulla critica sulla tassa dei rifiuti (e vorrei che qualcuno ai vertici di Aspes mi spiegasse cosa sta succedendo!) e che sono contro le privatizzazioni, mi sento favorevole alle multe che sono state fatte ai residenti inadempienti alla regolare estinzione dei rifiuti! Non so voi, ma io mi sento schifito girando in centro la sera od il tardo pomeriggio con tutti quei sacchetti ai lati della strada! Il Comune ha stabilito un orario per portare fuori i rifiuti. Perchè non bisognerebbe rispettarlo?
@ i poeti resistenti
Ottimo articolo!
Come ho già detto in occasione della presentazione della lista civica Pesaro in comune,le politiche di compensazione attuate in ogni stato europeo dopo l’accordo di Mastrich (patto di stabilità) hanno portato a un modello di gestione dei servizi di tipo ibrido pubblico-privato, il cui risultato lampante è l’impoverimento del cittadino.
L’autore dell’articolo, con semplici calcoli centra proprio questo aspetto.
Un’ amministrazione attenta al bene comune dovrebbe avere invece come obbiettivo esattamente il contrario.
Emblematica è l’affermazione che molti Sindaci fanno in privato:
“Quando avevamo le Municipalizzate facevamo ottimi servizi ma non avevamo una lira in tasca”.
Con le s.p.a., che subentrano dopo Mastrich alle Municipalizzate, i Sindaci hanno cominciato ad avere qualche euro in tasca ed i servizi sono peggiorati!
Ora, se il cittadino, mediamente si è impoverito e i servizi sono peggiorati, questi euro in tasca in più agli amministratori che fine hanno fatto?
Come sono stati usati?
La risposta ovvia sta nel libro di Rizzo-Stella “la Casta”, peraltro anticipato di più di 10 anni da Mucchetti (Feltrinelli) in “Licenziare i padroni?”.
Ve ne consiglio la lettura !
Già, di solito quando si parla di “casta” si pensa sempre a qualcosa di molto più in alto di una semplice Amministrazione Comunale, eppure…
Concordo solo con alcuni punti dell’articolo come il motivo che porta l’amministrazione a chiedere il pagamento dei parcheggi ed all’aumento consistente della tariffa rifiuti (perchè mai? È un ici travestita?). Però mi pare un po’ fuorviante prendere in considerazione quel periodo storico: d’altra parte qualsiasi cosa (eccezion fatta per la tecnologia) è raddoppiata di prezzo negli ultimi anni. Non consideriamo poi i carburanti che hanno visto una bella impennata qualche tempo fa.
Non concordo affatto con quelle parti di articolo che vedono e fanno del furbo o del trasgressore una vittima: quindi perchè il videored deve essere visto in malo modo? Perchè se la gente che non rispetta le regole non dovrebbero essere adeguatamente punite? Questo mi pare più un discorso politico da opposizione che pur di arruffianarsi l’elettore va contro gli interessi della società (a meno che non mi si dica che il respetto delle suddette regole siano infondate… ma nè passare col rosso nè lasciare in maniera indecorosa i rifiuti vi rientrano a mio modo di vedere le cose).
Insomma, se vogliamo criticare l’amministrazione ci sono milioni di motivi, ma non facciamo un opposizione anche quando questo va contro il nostro interesse comune.
Saluti
@ i poeti resistenti
Oltre alle questioni economiche,c’è da dire che il metodo della raccolta porta a porta nel centro storico doveva essere attuato con altre modalità.
In altre parole, anche se i cittadini osservassero l’esatto orario e l’esatta collocazione, lo spettacolo dei sacchetti dei rifiuti in certe ore della notte, prima che il camion passi , sarebbe comunque osceno.
Occore poi tener conto del disagio per il cittadino di conservare l’umido in casa fino a una certa ora , per giunta tarda , che è il vero motivo che fa scattare l’inosservanza dell’orario e quindi la sanzione.
In realtà questo tipo di raccolta è fatto con grandi economie da parte del gestore.
Per andare incontro al cittadino e ai suoi orari, soprattutto per l’umido, ci sarebbe voluto un maggior numero di contenitori differenziati, come hanno fatto a San Francisco (8,5 milioni di abitanti), in modo di realizzare una parziale raccolta di prossimità , orari più duttili e sicuramente un maggior decoro.
Questi aspetti portano alla domanda delle domande: il servizio è programmato per le esigenze di business del gestore o per quelle dei cittadini ?
Un’altra domanda da fare al Sindaco è : quanti incentivi statali, che sono sempre soldi nostri, incassa il gestore per fare un servizio così spartano?
E allora, detto tutto ciò, le multe sono giuste ?
Per me Ceriscioli deve urgentemente andare a casa e con lui tutti i suoi alleati, vecchi e nuovi !
A proposito… rumors battenti danno per imminente l’annuncio della Catalano futuro vice di Ceriscioli.
Ceriscioli da buon matematico stima a 1000 voti il peso elettorale dei resti dei LxP e ne ha assluto bisogno!
Che tristezza!
Non sono considerazioni politiche le mie ma credo che Gaio abbia proprio ragione. Fermo restando che secondo me le multe sono giustissime… ne manderei uno anche all’Amministrazione che ha creato una “Raccolta Differenziata Porta a Porta” in modo davvero disorganizzato ed indecoroso!
@ i poeti resistenti
Torno ora dalla sala del C.C. dove, con molto pubblico presente , i candidati Sindaci sono stati intervistati da una giornalista.
Posso confermarvi che Ceriscioli sta cercando a tutti i costi l’alleanza con la Catalano, tanto da offrirle…
DAVANTI A UNA SALA RUMOREGGIANTE, IL RUOLO DI VICESINDACOOOOOOOOOOO !
Mi inchino alla trasparenza di Ceriscioli !
Ora vedremo ciò che accade!
@Gaioing
condivido tutto quello che dici, la risposta sta nel libro (che ho letto) ma sta soprattutto negli anni “dopo euro” quando Aspes spa ha magicamente trasmutato nelle bollette la scritta “lire” con “euro” lasciando intatte le prime cifre(”lire 40.000″ diventarono da un anno all’altro “euro 40″)con un aumento dell’80/90%.
Poi negli anni seguenti abbiamo dovuto sopportare anche le celebrazioni sui quotidiani per gli incredibili dividendi dei soci Aspes e le magnificazioni dei manager per la splendida gestione.
Io sapevo e so anche adesso da dove venivano quei dividendi altissimi, non certo dalla gestione (che anche volendo non avrebbe potuto fare miracoli così velocemente) ma dalle nostre tasche.
E adesso servono aumenti e multe per tirare avanti la baracca?
Solo chi non ha una minima idea del “bene comune” può essere così spudorato!
@Luca
Sui rifiuti sono ben otto anni che paghiamo le “multe”.
Trovami un servizio che nel “dopo euro” sia aumentato del 110% oltre quello dei rifiuti, e poi che scusa è “siccome tutto è aumentato allora mettiamoci l’anima in pace”.
Ti voglio informare che, malgrado abbiamo avuto aumenti assurdi, pochi beni possono vantare una percentuale di aumento così alta.
Inoltre non si tratta di premiare furbi o trasgressori, fra la cittadinanza non ci sono solo quelli (anzi io per trovarli andrei proprio in altre caste) ma anche persone con problemi primi fra tutti gli anziani che potrebbero avere bisogno di più tempo per entrare nel meccanismo e l’aspesministrazione che fa? Dopo un periodo di tolleranza (nel quale c’è stata una campagna educativa……..) sguinzaglia i suoi James Bond forniti di bollettari….
Vorrei proprio vederla la campagna educativa anzi la stiamo proprio vedendo adesso:
“PUNIRNE UNO PER EDUCARNE CENTO”
@Fabio Tonucci
Ottima osservazione!
In effetti il meccanismo che porta da 40000 a 40 euro (anzichè a 20) è avvenuto su moltissimi altri prezzi.
Perchè è stato così?
Perchè il taglio dell’euro è stato deciso più verso il marco(pesante) che verso la lira (leggera).
Di conseguenza i prezzi,sono migrati verso il peso maggiore.
Molti si sono lamentati degli scarsi controlli sui prezzi e ciò in parte è vero, ma solo in parte, in quanto, con un differenziale di pesantezza così alto tra il marco e la lira, ci sarebbe voluta una dittatura ferrea per rispettare i nostri prezzi.
In realtà si doveva permettere un periodo di doppia valuta (euro e moneta locale) più lungo in modo di permettere una effettiva unificazione economica tra i vari paesi europei.
Ad esempio sarebbe dovuto venir fuori un prezzo medio europeo per il servizio di igiene urbana,identico, appunto perchè medio , in tutti i paesi.
Ciò non è stato, per lo scarso peso politico del ns paese rispetto alla Germania e noi cittadini siamo diventati più poveri, mentre la Casta ha incassato, nel caso dei servizi, il differenziale tra lira e marco.
Spero che molti cittadini leggano questo ns blog… perchè è qui che si impara qualcosa!
@ Fabio
non sto dicendo che la tariffa rifiuti sia equa e giusta (a parte che dipende da quanti rifiuti produci, in certi casi potrebbe essere equa e giusta o in difetto addirittura), ho detto che il periodo storico è un po’ particolare e prenderlo come riferimento secondo me è errato. Purtroppo è stato quello che è stato, amen (sì mettiamoci l’anima in pace, indietro non si torna).
Con una percentuale così alta non so se siano molti o pochi beni e/o servizi, mi vengono in mente scarpe (anche di più) o vestiario in generale, giornali. Per altri beni non ti saprei dire, ho cominciato ad occuparmi della spesa di casa solo da pochi anni e non posso fornirti dati. Per i servizi il treno non è aumentato così tanto (prima lo stesso biglietto 13.000 lire, oggi 8 euro).
Capiamoci, non sto difendendo la multiservizi nè l’amministrazione comunale, non ne ho motivo visto che non voto più pd dall’indulto in poi, tantomeno sono uno che lavora in multiservizi. Sto solo criticando la linea di “opposizione” che non tiene conto di alcuni fattori, secondo me importanti da tenere in considerazione. Tutto qui.
Infine per le multe e per gli anziani posso solo dire che al massimo se si denota che l’anziano è così “rinco” la multa gliela si leva, ma se c’è intenzionalità nello “sfidare la legge” allora è un altro discorso.
Per le modalità della raccolta in centro infine non posso dire se sia ben fatta, migliorabile o se sia un disastro assoluto non ho approfondito e non conosco altre realtà.
Saluti (e scusate la lunghezza)
@i poeti resistenti
Quali sono le entrate principali di un Comune?
-l’ICI
-la TARSU
-le multe
-gli utili sulle società partecipate
-i trasferimenti da Stato e Regioni
-tasse varie (occupazione suolo pubblico etc)
Non notate che tutte queste tasse, per essere consistenti, spingono il cittadino verso il consumo?
L’ICI spinge al consumo del territorio (costruire case).
La TARSU spinge al consumo dei prodotti e delle materie prime.
Le multe spingono al consumo dell’uso spinto dell’auto.
Gli utili sulle società partecipate si hanno se il cittadino consuma gas, acqua,elettricità, di nuovo rifiuti e via dicendo.
Ora cominciano a diffondersi i concetti di sviluppo sostenibile, decrescita felice ed altri, al fine di assicurare al pianeta una maggior sopravvivenza a livello di materie prime.
Vi sembra che i mezzi di sostentamento di un Comune, che spingono al consumo, siano in linea con queste nuove tendenze?
A me sembra di no!
Dunque delle due l’una… o si continua così e prima o poi finisce tutto … oppure si cambiano i modelli.
Dall’attuale modello della “ricerca della dotazione” si deve passare a modelli in cui si “ricerca l’anima”.
In fondo è sempre una questione energetica.
Da una energia pesante (dotazione sui bisogni materiali) si passa a una energia leggera (ricerca dei contenuti spirituali).
Il tema nuovo delle prossime elezioni potrebbe essere proprio questo.
Ceriscioli comunque, e chi si alleerà con lui, stanno chiaramente dalla parte del modello pesante.
@ i poeti resistenti
Mi scuso innanzi tutto se approfitto di questo spazio per fare questo comunicato, che, tra l’altro, non c’entra niente con l’argomento attuale in discussione.
E’ di stamattina la notizia dell’accordo tra Ceriscioli e LxP per le prossime elezioni.
Avendo io lasciato LxP dal settembre del 2004, non ho chiaramente nessun titolo per oppormi alle scelte del gruppo dirigente. Pur tuttavia mi sento di dichiarare di essere ancor più convinto di aver percorso con LxP un’ esperienza assolutamente deludente.
5 anni fà abbiamo sostenuto la dott.sa Catalano senza risparmiare energie contro Ceriscioli e poichè Ceriscioli non è assolutamente cambiato, anzi direi che è peggiorato, non si capisce il motivo di questa scelta.
A volte, come in questo caso, avere la possibilità di sbirciare il futuro, potrebbe essere molto utile.
Ciò non è possibile per il semplice fatto che i futuri sono tanti, tutti ugualmente in corso in presenti condensati come elementi di probabilità negli infiniti universi paralleli che ci accompagnano.
Spero comunque che i tanti civici che accorsero allora , ora sappiano fare le scelte conseguenti.
Lo stesso invito va agli elettori di sinistra che 5 anni fà si sono battuti contro la minaccia della Lista Civica della dott.sa Catalano e che possono trovare sicuramente nuovi approdi.
Ora per qualche tempo mi assenterò dal blog.Grazie a tutti e arrivederci a presto.
Prima di tutto i miei più grandi complimenti,da “ex autore”,a come sta andando questo blog!
Vorrei fare qualche considerazione,e comincio dalla fine,cioè quello che dice Gaio:”spero comunque che i tanti civici che accorsero allora,ora sappiano fare le scelte conseguenti”…quanto lo spero anche io,e non per motivi elettorali personali!
Quella dei Liberi è forse,insieme al ripescaggio dei craxiani(Scriboni-Mosconi…mi fa brutto solo scriverli!)la schifezza più grande(perchè contano di più di quegli altri,non per altro) di questa vile campagna elettorale,in cui la moralità non conta niente(almeno per il Pd e gli amici:come fanno IDV e RC a stare con quella gente?)E cmq queste nostre accuse cadono tutte(anche quelle sulle “pressioni” subite da tanta gente che ho fatto io stesso alla presentazione della nostra Lista Città in Comune)perchè il Pd ha scelto di usare il silenzio(forse capendo che nn avendo argomenti è l’unica soluzione).E il caso Del Prete..?
Tornando a cose più sane,come questo articolo: concordo in pieno con Gaio,questo modello imperante,dalle multiutility a tutto il resto,punta ovviamente a consumare,non certo a risparmiare.Noi cmq continueremo a proporre la cultura della decrescita e dell’uso consapevole.Sulla tassa dei rifiuti,il controsenso di Comune\Aspes è palese:se fosse vero che l’aumento viene dall’aumento dei costi comunali per il porta porta,si dovrebbe vedere questo servizio funzionare,ed invece è fatto male ed al risparmio(e solo su 3 zone),quindi significa che i soldi vanno altrove.Anzi così si può immaginare che se il servizio si estende a tutta la città il costo aumenterà ancora…Poi non dimentichiamo:il risparmio che sta avvenendo per il minor uso della discarica,chi lo prende?
Ultimissima cosa:sapete della censura,a Roma,operata da Alemanno,di un film-documentario politico,cui è stata impedita la proiezione,che già aveva l’autorizzazione?
@Luca
Scusa ma che poteri speciali hai che puoi “levare” una multa ad un “anziano rinco”? (testuali parole)
@tutti
Vi faccio fare una grassa risata: alla “presentazione” in sala del CC del porta a porta in centro di qualche mese fa hanno dichiarato che gli aumenti per allargare la raccolta differenziata saranno temporanei e che appena si vedranno i primi buoni risultati il cittadino si vedrà diminuire la bolletta.
C’è veramente da spanzarsi!!!!
@Gaio
Alleggerirsi dai fardelli indotti che ci fanno vivere alla mercé di questi manager-politici è davvero un imperativo di questo periodo storico.
L’immenso patrimonio di energie risparmiate potranno (forse) farci ritrovare la parte più spirituale ed umana che abbiamo smarrito.
Me lo auguro.
Ma non vedo nel panorama politico nazionale e locale spunti per essere ottimisti.
Forse l’unica strada è ignorarli…….
@AndreaZ
Che film hanno censurato? Strano che alla tele e sui giornali non abbiano detto niente………………
Purtroppo non ritrovo la segnalazione,ma se vuoi Ettore Marini lo sa per certo.
Perdonatemi se torno su questi argomenti ma il quotidiano (vita e giornale) non lascia scampo.
Leggo su RdC del 26 Aprile: “Marche Multiservizi – utile di 4,6 milioni di euro…
IL BILANCIO CHE PIACE A TUTTI I SOCI”……ampia la soddisfazione dei soci in quanto i risultati non solo confermano la lungimiranza politico-industriale di coloro che hanno voluto la costituzione di un’azienda unica ma soprattutto sono la dimostrazione del costante perseguimento da parte del consiglio di amministrazione degli obiettivi assegnati dal Piano industriale di fusione……….. sigh!
Mi chiedevo da dove questi “maghi”prendessero in tempi così bui i dividendi di 16 centesimi (ad azione presumo)
per i loro soci.
Erano giorni che mi sbattevo, non dormivo….. ma poi ho trovato la risposta proprio nello stesso quotidiano del 29 aprile: “GAS ED ACQUA, ORA PER GLI ALLACCI SERVE IL MUTUO……. con una delibera di inizio 2008 sono stati proiettati nello spazio i costi di allaccio di gas ed acqua…… per i singoli il rincaro è da 800 a 1300 euro….. se un condominio di 10 appartamenti vuole installare una nuova caldaia paga 1300 euro a famiglia, prima erano 190…….
Questi hanno in mano il futuro dei nostri figli, gente senza vergogna né pudore.
Ma non hanno futuro, i loro occhi vedono non più in là di una settimana e noi fra un mese o poco più li delegittimiamo tutti……..
come?
Ignorandoli!!!!!!!!!
Fabio sono veri questi numeri? Un semplice allaccio 1300 euro? Non è possibile dai!
Se è vero cominciamo tutti a pensare a come metterci in isola,altrochè conto energia…
@AZucchi
Questa notizia era riportata sulla stampa locale qualche giorno fa e i numeri mi sembrano gli stessi.
E’ del tutto evidente che l’unico modo per alzare gli utili, e ridistribuirli ai soci, è quello di alzare le tariffe di vario tipo.
Gli investimenti per migliorare i servizi ed abbassare le tariffe dovrebbero essere molto alti ed attualmente il gestore non se li può permettere.
Perchè?
Per il semplice motivo che, se investe, gli utili diminuiscono e i Comuni soci, senza le entrate degli utili, si trovano in difficoltà.
Dunque il modello serve più a distribuire gli utili che a migliorare l’efficienza energetica e tariffaria del servizio.
Chi vota Ceriscioli e i suoi alleati , questi ragionamenti non li fa.
Vota per spirito di corpo e per chiara ignoranza di queste dinamiche.
@Azucchi-Gaio
Sono scopiazzati paro paro dal giornale e a meno che RdC non abbia deciso di pubblicare dati falsi sono sicuramente attendibili.
Forse più che metterci in isola servirebbe andarci.
Stanno visibilmente tirando la corda e come insegna la guerra dell’acqua in Bolivia nel 1999/2000 la corda si potrebbe anche spezzare.
@FabioTonRes e AZucchi
Attualmente la situazione congiunturale va migliorando (+ 45% in borsa in un solo mese) solo perchè le Banche Centrali hanno stampato vagonate di massa monetaria per indurre la gente a spendere.
Ma questa è una spirale aberrante.
Più carta moneta straccia c’è in giro e più aumenta la propensione a creare tariffe su ogni tipo di servizio.
Occorrerebbe fermarsi un attimo a pensare a modelli diversi in cui il cittadino possa essere incentivato, col risparmio intelligente, ad abbassarsi da solo le tariffe.
Purtroppo non è così!
I vari salvatori della patria che si susseguono non parlano di modelli da cambiare, ma solo di se stessi.
Noi siamo il nuovo che avanza!
Noi siamo professionali e competenti!
Abbiamo lavorato in silenzio!
E menate di questo genere.
Molti candidati cominciano però ad essere contestati a suon di fischi!
Che sia l’inizio di una nuova consapevolezza?
Comincio a pensare che possano verificarsi sorprese consistenti!
Magari!
Cmq la situazione macroeconomica è davvero aberrante davvero,di quel +45% poteva esserne giustificato giusto la metà…
Poco fa sono usciti i risultati degli stress test sulle banche americane,che richiedono altri 75 miliardi di ricapitalizzazione.E so per certo che questi test sono stati fatti per finta,perchè con tutti gli assets tossici che c’erano la misera squadra di tecnici che ha studiato i bilanci delle banche avrebbe dovuto lavorare un anno,e non un mese,per capire i veri buchi di bilancio.Quindi si può facilmente immaginare che i dati prodotti siano falsi,già pensati in partenza…
@AZucchi
La situazione italiana è veramente critica…
è dal 92 che proviamo ad abbassare il debito pubblico..ci abbiamo provato in mille modi..
addizionali una tantum, privatizzazioni, finanziarie al sangue come quella di Prodi nel 2006… nonostante ciò il ns debito pubblico è al 115 % del ns PIL !
Quella del governo USA è ancora peggiore…
C’è chi dice che entro il 2013 il debito pubblico americano potrebbe sfiorare il 100% del Pil: 15000 miliardi di dollari!
Se l’economia guida del pianeta è così disastrata, gli orizzonti sono davvero cupi per gli Stati congiunturalmente deboli come il nostro!
Poi abbiamo un Presidente del Consiglio mago dell’illlusione !
Infine nella ns campagna elettorale a livello locale tutto sembra senza tempo.
I banchetti al mercato, le cene, le email, le telefonate, i santini accattivanti…
5 anni fa purtroppo ero anche io della partita…ora mi sento di vivere in un altro mondo!