E’ Ferragosto, un giornata di festa per noi liberi cittadini. Ma allo stesso tempo è una giornata di ordinaria violazione dei diritti umani, ai danni dei detenuti, nelle carceri italiane.
Scrive Carmine, 21 anni, detenuto nel carcere di Lucera, in provincia di Foggia: «Siamo in 270 in un carcere che ne può ospitare 120. Mi trovo in una cella da un posto ma siamo in due e se uno si alza l’altro deve stendersi. Il bagno è in mezzo alla stanza dove non c’è porta e nemmeno un tramezzo, in pratica è come andare in campagna ma almeno lì sei da solo. Dal corridoio passano le fogne che puzzano e ci sono scarafaggi che entrano nelle celle, un periodo ci sono stati anche i pidocchi nelle docce. Il mio compagno di cella ha l’epatite C, io devo fare una risonanza alla gamba ma l’aspetto dal 2 aprile».
Mentre fuori ci fanno credere che “chi è al fresco sta meglio di noi”, la verità è esattamente all’opposto. Queste frasi sono state scritte da un detenuto nelle carceri italiane, non in quelle di uno dei tanti Stati autoritari nel mondo. Può un Paese che si considera tra i Grandi del mondo violare in questo modo i diritti umani?
Continua Carmine: «Le educatrici e gli assistenti sociali sono molto lenti e non ci aiutano. Se una persona c’ha da scontare poco, qui ti fanno fare tutta la vita. L’infermeria spesso non ha farmaci che poi arrivano dopo 4 o 5 giorni e questo è dovuto al fatto che siamo troppi. Vedi la legge com’è cattiva? Come faccio a reagire al sistema malato che dice: male hai fatto e male ti faccio? Qui sono come quelli del carcere minorile dove mi picchiavano e dove mi hanno rovinato. Sai, ho perso l’occhio sinistro, vedo solo ombre. Ci vorrebbe un bell’articolo per tutto questo».
15 agosto 2009, nella Regione Marche hanno aderito all’iniziativa dei Radicali:
Paolini Luca – Deputato – Lega Nord (nelle carceri di Fossombrone e di Pesaro)
Della Vedova Benedetto – Deputato – Popolo delle Libertà (nelle carceri di Fossombrone)
Romagnoli Franca – Consigliere Regione Marche – Popolo delle Libertà (nelle carceri di Ancona e Fermo)
Brandoni Giuliano – Consigliere Regione Marche – Rifondazione Comunista (nelle carceri di Ancona ed Ascoli Piceno)
D’Anna Giancarlo – Consigliere Regione Marche – Popolo delle Libertà (nelle carceri di Fossombrone e di Pesao)
Ultimo commento: sembra a noi o lo schieramento di Destra è molto più sensibile della Sinistra su questi argomenti? Ci complimentiamo.

