… o per lo meno non trasparente
Il Comune garantisce il diritto all’informazione della popolazione, considerandolo indispensabile per lo svolgimento dell’attività amministrativa e per la effettiva partecipazione della collettività alla vita sociale e politica del Comune.
Inizia così l’art. 22 dello Statuto del Comune di Pesaro. Il principio della pubblicità dei lavori sembra così essere garantito.
Eppure basta accedere al sito del Consiglio Comunale di Pesaro per vedere quanto questa norma sia trascurata. L’ultimo aggiornamento risale al 28.04.2009. Da allora ci sono stati altri quattro consigli comunali a cui non è stata dedicata nessuna pubblicità su uno strumento importante come la piattaforma web dell’organo amministrativo.
Qualcuno obietterà che la nuova Giunta si è appena formata, che tutti devono ancora ben capire e definire il proprio ruolo istituzionale, ma all’interno di tutto ciò la cittadinanza in che angolo viene trascurata?
Ce lo siamo chiesti e ce lo richiederemo: dopo le elezioni serve a qualcosa il cittadino per gli amministratori?
Per dovere di cronaca verso i nostri lettori, ricordiamo che oltretutto fin’ora non ci sono stati solamente dei consigli ordinari, bensì proprio sabato scorso ce n’è stato uno straordinario motivato da urgenza (ed anche su questa “tasto” si potrebbero spendere fiumi di parole).
Ma se la città ha qualche urgenza, perchè i cittadini non ne devono essere al corrente?


Come sarebbe bello se passassero macchine,guidate da politici locali, munite di megafono per avvisare noi ,cittadini sulle date gli orari e gli argomenti
che si terranno in consiglio comunale. Ma se non sbaglio è vietato fare ciò per inquinamento acustico !!!! Cari spettatori mai più cercate di essere presenti ai consigli comunali in futuro, potete arrivare a consiglio già iniziato e andare via prima che finisca ma…..è importante far vedere che il cittadino c’è e impari a conoscere il viso dell’assessore ,del consigliere ,del presidente del consiglio ,del sindaco e vicesindaco.
” Adoro i partiti politici: sono gli unici luoghi rimasti dove la gente non parla di politica. ” -Oscar Wilde-
Ciao a tutti AnnaMaria.