Mario Borghezio è annunciato come l’ospite d’onore della Convention Identitaire che il 17 ed il 18 ottobre riunirà in Provenza i movimenti della destra identitaria di tutta Europa. Quella dell’eurodeputato leghista non è un’adesione personale: è la Lega Nord in quanto tale a figurare tra la lista dei partecipanti, assieme al movimento dei Giovani Padani.
Tra gli invitati anche Frank Vanhecke, deputato del Vlaams Belang (già segretario del Vlaams Blok, disciolto dalla corte belga per incitamento all’odio razziale) e Philippe Vardon, presidente di Nissa Rebela (condannato nel settembre del 2008 a otto mesi di carcere con la condizionale e a due anni di privazione dei diritti politici per propaganda xenofoba).
Ospite proprio di Nissa Rebela, alcuni mesi fa Mario Borghezio, ignorando la presenza della telecamera di un giornalista francese, aveva dichiarato: “Occorre insistere molto sul lato regionalista del nostro movimento. E’ un buon modo per non essere considerati immediatamente fascisti nostalgici, nonostante siamo sempre gli stessi”.
Organizzatore della Covention è il Blocco Identitario– Movimento sociale europeo, formazione dell’ultradestra francese i cui militanti parigini (Projet Apache)
Un’irruzione in un locale parigino, Chez Papa, il cui gestore, Bruno Druilhe, viene accusato, nell’improvvisato comizio, tra canti occitani e slogan intimidatori, “di essere un infame, un negriero che sfrutta la manovalanza straniera a scapito dei disoccupati autoctoni”.

